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Il divorzio fra Bankitalia e Tesoro

Nel 1981 è avvenuto quello che è noto come “divorzio fra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro”.

Il ministro del tesoro era Beniamo Andreatta ed il governatore di Bankiralia era Carlo Azeglio Ciampi.

Prima di allora Bankitalia creava denaro corrispondente a tutti i titoli invenduti dallo stato italiano.
Un esempio chiarisce. Lo stato ha bisogno di soldi; stampa 1000 titoli; il mercato gliene compra 800; i soldi corrispondenti al valore dei 200 invenduti vengono stampati da Bankitalia. Lo stato si ritrova con i soldi che voleva anche se ha venduto solo 800 titoli.

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Il rimedio è la pov… sobrietà

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L’articolo apparve il 30 giugno 1974, ed è straordinario; risente dei suoi 40 anni ma con poche modifiche lessicali dice le cose che ripetiamo tutti i giorni.

Questa è una modifica di un articolo di Goffredo Parise tratto dalla rubrica che lo scrittore tenne sul “Corriere della sera” dal 1974 al 1975 (la versione originale si può leggere all’indirizzo). Si trova nell’antologia “Dobbiamo disobbedire”, a cura di Silvio Perrella, edita da Adelphi. Questo articolo apparve il 30 giugno 1974.
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Scontrini – Progetto scontRino

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Nella puntata di “La7 DiMartedì” del 10 maggio 2016 si è sottolineata la pericolosità degli scontrini chimici dovuta alla presenza del Bisfenolo A (BSA).

Nel 1983 un Decreto Ministeriale impone l’emissione di uno scontrino che viene stampato «Per le cessioni di beni effettuate in locali aperti al pubblico o in spacci interni, per le quali non e’ obbligatoria l’emissione della fattura». Continua a leggere Scontrini – Progetto scontRino

Filiera trasparente

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Un bel sogno: non solo conoscere gli ingredienti di un articolo alimentare ma anche da dove arriva, di che lotto fa parte, quando è stato prodotto, la scadenza del lotto, se la ditta che lo produce rispetta o meno i diritti dei lavoratori, questi hanno contratti in regola, da quanto è sul mercato, il suo codice di iscrizione alla camera di commercio. Visto che si sogna, tanto vale sognare in grande, e, quindi, estendere la tracciabilità anche agli articoli non alimentari. Continua a leggere Filiera trasparente

Obiettivo 2%

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Obiettivo in statuto BCE: INFLAZIONE 2%

Recita lo statuto della BCE “OBIETTIVI E COMPITI DEL SEBC
Conformemente all’articolo 105, paragrafo 1, del trattato, l’obiettivo principale del SEBC è il man
­te­ni­mento della stabilità dei prezzi.[…]”

Quale sia il valore deciso viene svelato in una conferenza del Fondo Monetario Internazionale nel 2015 nel discorso di un componente del Consiglio di Amministrazione della BCE: “our [BCE ndr] aim of below but close to 2%.”

Cioè l’obbiettivo della BCE è tenere la crescita dei prezzi vicina, ma non superiore, al 2%. Continua a leggere Obiettivo 2%

Il rapporto dei druidi economisti al 3%

Il 3? Come si fosse usata la ruotaa della fortuna delle sagre, poi gli economisti hanno sfornato tante teorie per giustificare quella cifra.
Il 3%? Come si fosse usata la ruota della fortuna delle sagre, poi gli economisti hanno sfornato tante teorie per giustificare quella cifra.


Ormai lo sanno anche i sassi: quando è stato firmato il trattato di Maastricht che istituiva l’euro è stato scritto che i paesi aderenti al trattato dovevano avere un rapporto fra deficit e PIL non superiore al 3%. Continua a leggere Il rapporto dei druidi economisti al 3%